<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Questione di scelte&#8230;</title>
	<atom:link href="http://ecosonlus.wordpress.com/2008/01/19/questione-di-scelte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ecosonlus.wordpress.com/2008/01/19/questione-di-scelte/</link>
	<description>Un ingresso al mondo del counseling per comprendere l'arte di aiutare</description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 May 2009 17:45:41 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: mario</title>
		<link>http://ecosonlus.wordpress.com/2008/01/19/questione-di-scelte/#comment-20</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 12:28:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ecosonlus.wordpress.com/2008/01/19/questione-di-scelte/#comment-20</guid>
		<description>Ho letto con interesse la proposizione e quello che mi ha più interessato sono state le due ultime righe.-Responsabilità-  La libertà come il detto in ambito sociale è quella cosa che termina dove inizia quella di un altro.
  E evidente che teoricamente questa affermazione è restrittiva sia in ambito teorico che pratico,la si accetta responsabilmente solo in quanto la la sua devianza provocherebbe una sociale carneficina. Non che ciò non sia in atto. Esaminando il perchè di una situazione siffatta mi viene da pensare che la colpa sia una sola,l&#039;ignoranza dovuta alla maleducazione.  Vi sono anime elette che comprendono da sole questa verità non vi è alcun bisogno di insegnare alcunchè.  Vi è la maggioranza viceversa che è ancora pregna degli istinti primordiali della sopravvivenza nei quali l&#039;istinto di prevalere non considera affatto
il concetto di libertà,non sa nemmeno cosa sia.  Non conosce altresì
il concetto di responsabilità in quanto l&#039;istinto di sopravvivenza è riferito solo all&#039;appagamento delle proprie esigenze e questo concetto
per quanto possa sembrare inesatto è riferito alla propria sopravvivenza.  Io sono responsabile di me stesso e quindi agisco di conseguenza.  Sia chiaro che questo pensiero non viene fatto in modo
cosciente,sarebbe infatti l&#039;inizio di una coscienza civile,non esageriamo.
  Non ghettizziamo però queste anime belle la cui colpa è solo quella di una ragione puramente egoistica,anche loro posseggono un&#039;intelligenza
forse un pò soppressa,male indirizzata,sicuramente diseducata.
   &quot;La fuori c&#039;è la giungla,se non lo fai tu tu lo fanno gli altri&quot;,questi sono 
gli insegnamenti che vengono dati a questi&quot;scarrafoni&quot;,che pure sono dotati di intelligenza,che anno spirito vigile,e magari sono anche dotati di una mente geniale. L&#039;Educazione,l&#039;educazione civile,è questa che manca a livello planetario,con essa procede la Responsabilità. Il come
appartiene ad un altro capitolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto con interesse la proposizione e quello che mi ha più interessato sono state le due ultime righe.-Responsabilità-  La libertà come il detto in ambito sociale è quella cosa che termina dove inizia quella di un altro.<br />
  E evidente che teoricamente questa affermazione è restrittiva sia in ambito teorico che pratico,la si accetta responsabilmente solo in quanto la la sua devianza provocherebbe una sociale carneficina. Non che ciò non sia in atto. Esaminando il perchè di una situazione siffatta mi viene da pensare che la colpa sia una sola,l&#8217;ignoranza dovuta alla maleducazione.  Vi sono anime elette che comprendono da sole questa verità non vi è alcun bisogno di insegnare alcunchè.  Vi è la maggioranza viceversa che è ancora pregna degli istinti primordiali della sopravvivenza nei quali l&#8217;istinto di prevalere non considera affatto<br />
il concetto di libertà,non sa nemmeno cosa sia.  Non conosce altresì<br />
il concetto di responsabilità in quanto l&#8217;istinto di sopravvivenza è riferito solo all&#8217;appagamento delle proprie esigenze e questo concetto<br />
per quanto possa sembrare inesatto è riferito alla propria sopravvivenza.  Io sono responsabile di me stesso e quindi agisco di conseguenza.  Sia chiaro che questo pensiero non viene fatto in modo<br />
cosciente,sarebbe infatti l&#8217;inizio di una coscienza civile,non esageriamo.<br />
  Non ghettizziamo però queste anime belle la cui colpa è solo quella di una ragione puramente egoistica,anche loro posseggono un&#8217;intelligenza<br />
forse un pò soppressa,male indirizzata,sicuramente diseducata.<br />
   &#8220;La fuori c&#8217;è la giungla,se non lo fai tu tu lo fanno gli altri&#8221;,questi sono<br />
gli insegnamenti che vengono dati a questi&#8221;scarrafoni&#8221;,che pure sono dotati di intelligenza,che anno spirito vigile,e magari sono anche dotati di una mente geniale. L&#8217;Educazione,l&#8217;educazione civile,è questa che manca a livello planetario,con essa procede la Responsabilità. Il come<br />
appartiene ad un altro capitolo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://ecosonlus.wordpress.com/2008/01/19/questione-di-scelte/#comment-13</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 11:57:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ecosonlus.wordpress.com/2008/01/19/questione-di-scelte/#comment-13</guid>
		<description>Sicuramente una dissertazione intelligente.
Mossa da altrettanto intelligenti e documentate argomentazioni.
Non si può estrapolare dal contesto sociale una decisione o una scelta presa in considerazione. Il discorso muove dal presupposto che io abbia una coscienza, la quale mi spinge a valutare le mie scelte ed a interpretarle da un punto di vista di istintività, piuttosto che responsabilità legata alle conseguenze.
Ad oggi, forse più di ieri, la realtà occidentale, riempie la pancia dei potenziali ribelli. 
Si sa, la rivoluzione con la pancia piena non si può fare.
Fatto il salto dalla cloaca assordante di anime ormai irrecuperabili, mi trovo concorde con questa riflessione. Facciamo distinzione tra decisioni, impulsi, responsabilità, condizionamenti e quant altro. 
Chiudo con una domanda: ma se la naturalezza viene comunque veicolata dalla responsabilità e quindi diventa decisione, non siamo forse più alienati noi che ci rendiamo conto , piuttosto che coloro che no sanno di essere alienati e quindi vivono realmente liberi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente una dissertazione intelligente.<br />
Mossa da altrettanto intelligenti e documentate argomentazioni.<br />
Non si può estrapolare dal contesto sociale una decisione o una scelta presa in considerazione. Il discorso muove dal presupposto che io abbia una coscienza, la quale mi spinge a valutare le mie scelte ed a interpretarle da un punto di vista di istintività, piuttosto che responsabilità legata alle conseguenze.<br />
Ad oggi, forse più di ieri, la realtà occidentale, riempie la pancia dei potenziali ribelli.<br />
Si sa, la rivoluzione con la pancia piena non si può fare.<br />
Fatto il salto dalla cloaca assordante di anime ormai irrecuperabili, mi trovo concorde con questa riflessione. Facciamo distinzione tra decisioni, impulsi, responsabilità, condizionamenti e quant altro.<br />
Chiudo con una domanda: ma se la naturalezza viene comunque veicolata dalla responsabilità e quindi diventa decisione, non siamo forse più alienati noi che ci rendiamo conto , piuttosto che coloro che no sanno di essere alienati e quindi vivono realmente liberi?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
